Perchè?
Perchè è una scelta irresponsabile: dobbiamo pensare al futuro, ai nostri figli, ai nostri nipoti se mai ne avremo, a chi verrà sulla terra fra centinaia di anni..non possiamo lasciar loro in eredità scorie dannose. Io non voglio fregarmene, voglio fare il possibile per lasciare una terra meno inquinata di come l'ho trovata!
Perchè gli incidenti possono succedere e la storia ci dimostra che succedono e non solo per Chernobyl, oppure per quello che accade in queste ore, ma perchè gli sconvolgimenti nella storia della terra sono stati tantissimi e pensare di esserne immuni, di poterli controllare è pure follia.
Perchè non voglio una centrale vicino casa, che sia in Sardegna, nel Lazio, in Emilia dove abita mia sorella, dovunque!Non la voglio! I politici e scienziati che tanto ne decantano la sicurezza la costruiscano nel giardino di casa loro, non di casa mia.
Perchè siamo in Italia e non possiamo non contestualizzare. Non riusciamo a finire nessun progetto rispettando budget e milestones (mi viene in mente la Salerno - Reggio Calabria ma sono sicura che ci sono migliaia di esempi analoghi piccoli e grandi) figuriamoci una cosa così complessa. E poi c'è la criminalità organizzata, crediamo veramente che starà fuori da un affare del genere? Da migliaia di milioni di euro? Io non ci credo e farò ciò che posso per evitare che accada.
Certo è bello pensare di lasciare un mondo meno inquinato, sarebbe bello lasciare un mondo anche più ricco, più vivibile, più giusto... ci sono tantissime cose che vorremmo per le generazioni future. Chi vuole il nucleare vuole lasciare uno stato solido, un lavoro della ricchiezza, è solo un problema di priorità. Io non voglio lasciare problemi che non ho idea di come affrontare, che non so se saranno piccoli, grandi, grandissimi o insormontabili. Io non voglio lasciare loro le scorie! Rischi de ne sono molti, chiaramente si devono valutare sotto due aspetti: probabilità che il rischio di manifesti e danno che il rischio causa. Il nucleare ha un basso rischio ma un altissimo impatto. E' solo questione di scelte. Concordo appieno che per quanto possiamo abbassarlo, minimizzarlo, il rischio c'è ed è grande... ho molti dubbi anche sul fatto che in Italia possiamo riuscire a minimizzarlo (ma questo forse è solo pessimismo). Ci sono anche forti dubbi sull'utilità economica... insomma pochi benefici possibili, rischi sicuri (per quanto improbabili possano essere)...
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